Dopo l’edizione del 2023 a Rocca delle Caminate (FC), dal 24 al 26 luglio 2026 la suggestiva cornice di Fratta Polesine (RO) ha ospitato l’VIII Triennale Mondiale dello Spinone Italiano.

Un traguardo storico e ricco di significato: l’evento ha infatti segnato un quarto di secolo di storia della nostra amata Razza. Per l’occasione, il Club Italiano Spinoni, con la collaborazione dell’ENCI e del Gruppo Cinofilo Polesano, ha ideato un’edizione rinnovata e speciale, articolata su tre indimenticabili giornate, con un programma ricco tra natura, tradizione, cultura e verifiche morfo funzionali.

La manifestazione si è aperta venerdì 24 luglio con una splendida escursione in motonave nel suggestivo scenario del Delta del Po, luogo dove lo Spinone vanta una lunghissima e radicata tradizione come insostituibile compagno dei cacciatori locali. Prima dell’imbarco per la navigazione, è stata fatta una doverosa sosta a Porto Viro per rendere omaggio al Monumento dello Spinone Italiano, la giornata è poi proseguita con un pranzo tipico di valle presso il Ristorante Oasi Val Pisani “da Katia” a Porto Viro (RO).Il rientro a Fratta Polesine ha dato il via a un importante evento culturale, la Mostra d’Arte al Museo Etnografico “Il Manegium” dove presso i saloni dello storico Palazzo Manegium a Fratta Polesine, è stata allestita un’esposizione d’eccezione che celebra l’incontro tra la nobiltà del paesaggio polesano e l’eccellenza della pittura naturalistica italiana, nata come evento d’onore della Triennale, la mostra raccoglie una selezione di circa cinquanta opere dei più grandi maestri, illustratori e pittori naturalisti del Novecento italiano: Roberto Lemmi, Mario Norfini e Pier Luigi Vestrini, selezionate e provenienti dalla pinacoteca privata del Cav. Roberto Basso e Dott. Corrado Gilardoni.

La giornata di sabato si è aperta con una cerimonia di inaugurazione di straordinaria suggestione, allestita nella magnifica cornice dei giardini di Villa Badoer, prestigioso patrimonio dell’UNESCO. Un momento dall’alto valore simbolico ha dato ufficialmente il via all’evento: su una tradizionale carretta da caccia, trainata da una coppia di maestosi cavalli Noriker messi a disposizione dalla famiglia Vercesi, sono giunte le dodici bandiere delle Nazioni partecipanti. Vessilli che sono stati poi presi in consegna e condotti dai ragazzi dell’Istituto Casa Sacra Famiglia di Fratta Polesine lungo l’imponente scalinata palladiana. Qui, dopo l’ascolto solenne ed emozionante degli inni italiano, europeo e dello Spinone, il Presidente del Club Italiano Spinoni, Marco Lozza, ha pronunciato un articolato e sentito discorso inaugurale. Alla cerimonia hanno presenziato altissime personalità delle istituzioni e della  cinofilia: Il Presidente dell’ENCI, Dino Muto; Numerose autorità regionali, provinciali e locali; Tutti i componenti del Corpo degli Esperti Giudici impegnati nella manifestazione.

Dopo il trasferimento nel parco di Villa Labia, all’ombra delle sue secolari alberature, la manifestazione è entrata nel vivo delle valutazioni morfologiche. Nei tre ampi ring allestiti per l’occasione, i 166 spinoni iscritti sono stati esaminati con cura dalla giuria d’eccellenza composta dagli esperti giudici: Claudio De Giuliani, Michele Ivaldi Candido Pirro e Pietro Nurra.

Risultati finali dei Ring d’onore:

Best in Show (BOB) RUBINO SPINONE DEL MUCRONE WITH RICCINI Suzanne Whittingham (GB)
Best of Opposite Sex (BOS) FRONDA DEI MORENICI Roberto Bertagna (IT)
BOB Giovani (JCAC) SKERLI FORGET ME NOT Elizaveta Vorotnikova (PL)
BOS Giovani (JCAC) LAMPO DELL’ADIGE Maria Grazia Poli (IT)
BOB Veterani (VCAC) STANNAMORE FILLIPO CICERO Annette Wijnsouw (NL)
BOS Veterani (VCAC) REA Alberto Franchi (IT)
BOB Juniores (PUP) DAVIDENSI’S HAWARD Davide Marcello (IT)
BOB Juniores / Baby STANNAMORE OLGA GIOIA DI BALDORIA Annette Wijnsouw (NL)
BOS Juniores / Baby ARTHUR Alessandro Bambi (IT)

A completare il ricco medagliere della manifestazione sono stati assegnati anche due tra i trofei più attesi e prestigiosi della giornata:

  • Challenge Memorial Carucci offerto da Nadia Guerrini: Assegnato a SKERLI FORGET ME NOT, della proprietaria Elizaveta Vorotnikova (Polonia), che aggiunge questo importante riconoscimento al titolo di BOB Giovani.
  • Trofeo Memorial Linda Collins offerto da Paolo Amadori: Aggiudicato a DIGGMERE MARYS CHI BLOOM, di proprietà di Olwen McGregor (GB).

Un’edizione straordinaria del raduno dell’VIII Triennale Mondiale dello Spinone che ha celebrato l’eccellenza della razza, confermando la forte partecipazione e passione della comunità cinofila sia italiana che internazionale!

Prima della disputa dei Ring d’Onore un importante momento di cultura. In occasione dell’VIII Triennale Mondiale dello Spinone Italiano, Giorgio Lugaresi è intervenuto in veste di autore per presentare  l’attesissimo libro inedito dal titolo:

“IL CANE NASCE SINCERO – Come rovinare un cane da caccia in 10 mosse”

Un’opera ironica, acuta e ricca di spunti di riflessione, pensata per guidare appassionati e cinofili attraverso gli errori più comuni da evitare, celebrando l’autenticità e la natura genuina del cane da lavoro.

A partire dalle ore 20:00, la manifestazione ha lasciato spazio all’eleganza e alla convivialità nella splendida cornice di Villa Grimani Avezzù Pignatelli. Oltre 130 ospiti si sono ritrovati per la suggestiva cena di gala, accolti da uno scenografico gioco di luci che ha valorizzato e fatto risplendere la prestigiosa facciata di scuola palladiana della dimora storica. Il cuore della serata è stato segnato dall’emozionante esibizione dell’Orchestra e del Coro Vox Harmonica: Una straordinaria formazione composta da ben 80 elementi, diretti con grande bravura dal Maestro Sara Magon. Un viaggio musicale attraverso i grandi classici di sempre, capace di trasmettere un profondo messaggio di armonia, arte e condivisione. L’esibizione si è aperta tra la commozione e il massimo coinvolgimento del pubblico con l’esecuzione solenne dell’Inno di Mameli, regalando a tutti i presenti un ricordo indimenticabile a coronamento di una giornata straordinaria.

Domenica 26 – L’ultimo atto, ritrovo alle 4:30 e partenza per i terreni di prova dell’ATC RO 1.

  • Prova Speciale Spinoni (CAC – CACIT): 52 soggetti iscritti, suddivisi in sette batterie giudicate dagli Esperti/Giudici: Maurizio Crudeli, Antonio D’Arrigo, Edoardo Della Bella, Hari Herak, Silvio Marelli, Oliviano Nobile, Giancarlo Passini.
  • Prova di Attitudine Venatoria (PAV): 26 soggetti iscritti, suddivisi in tre batterie verificate dagli Esperti/Giudici: Giuseppe Colombo Manfroni Manfort, Alberto Modonese, Pietro Nurra.

Nel pieno rispetto delle norme sul benessere animale, tutte le 10 batterie hanno fatto rientro in prima mattinata al luogo di raduno presso la splendida tenuta Barchessa “Il Fenilon” a Fratta Polesine, dove si sono tenute le relazioni dei giudici e la proclamazione dei vincitori finali.

Vincitrice del prestigioso Trofeo “Bello e Bravo” e Miglior Spinone in prova è risultata la femmina bianco arancio Athena, di Alessandro De Fuschi, condotta da Roberto Renzi. Ad Athena sono stati assegnati sia il Trofeo in ricordo di Emidio Rusticali (offerto dalla famiglia Rusticali) sia due Trofei di Eccellenza offerti dall’ATC RO 1; oltre ad Athena il 1° Eccellente è stato assegnato a Biodo del Busatello di Salvatore Luciano condotto da Giancotti, Genni di Giacomo Bini e Livio di Ambrogio Danelli. Al termine delle premiazioni di rito, una lunga e conviviale tavolata allestita sotto lo storico porticato del Fenilon ha salutato la Triennale 2026 con un’eccezionale grigliata offerta dall’organizzazione. Un sincero ringraziamento va alla famiglia Cagnoni per la signorile ospitalità offerta.

Concludiamo questa cronaca ringraziando con un caloroso abbraccio tutti i partecipanti, sia italiani che stranieri. Un doveroso e sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importantissimo evento internazionale: Enti, strutture, Delegazioni, autorità locali, provinciali e regionali, i numerosi sponsor e il nostro fotografo ufficiale Luca Mantovani.

Un particolare e speciale ringraziamento va al Gruppo Cinofilo Polesano per aver contribuito in maniera determinante al successo di questa indimenticabile edizione dell’VIII Triennale Mondiale dello Spinone Italiano.