Siamo lieti di presentare i dati relativi al primo biennio del Progetto Triennale di Monitoraggio della Displasia, un’iniziativa di fondamentale importanza per la salute e la selezione della nostra razza, resa possibile grazie al prezioso contributo finanziario di ENCI e Club Italiano Spinoni.
L’obiettivo del progetto è mappare lo stato di salute articolare della popolazione canina nel triennio 2024-2026, fornendo agli allevatori e ai proprietari strumenti scientifici certi per orientare le scelte selettive.
Nel periodo di riferimento sono stati sottoposti a esame ufficiale 71 soggetti. I risultati emersi dalle letture centralizzate delineano un quadro rassicurante e testimoniano l’efficacia del lavoro di selezione svolto finora.
Displasia dell’Anca (HD)
I risultati evidenziano che la quasi totalità dei soggetti esaminati rientra nei parametri di normalità o quasi normalità.
- Grado A (esente da displasia): 75%
- Grado B (Quasi normale): 17%
- Grado C (Leggera displasia): 7%
- Grado E (Grave displasia): 1%
Il 92% dei soggetti refertati presenta un grado di HD (A o B) pienamente idoneo alla riproduzione senza restrizioni, confermando una solidità morfologica di buon livello.
Displasia del Gomito (ED)
Anche sul fronte dei gomiti, i dati mostrano una prevalenza netta di soggetti sani.
- Grado 0 (Esente): 84%
- Grado Borderline: 8%
- Grado 1 (Leggera displasia): 7%
- Grado 3 (Grave displasia): 1%
Il dato dell’84% di esenzioni totali (Grado 0), sommato all’8% di soggetti Borderline, indica che oltre il 90% della popolazione monitorata non presenta alterazioni cliniche significative
I numeri raccolti nel biennio 2024-2025 confermano la bontà del percorso intrapreso. La partecipazione dei soci al progetto è stata fondamentale per ottenere un campione statistico significativo. La bassa incidenza di gradi severi (HD E ed ED 3, entrambi fermi all’1%) dimostra che le patologie invalidanti, relative al monitoraggio attuale, sono rare e grazie ai fondi ENCI e CISP, abbiamo potuto incentivare lo screening ufficiale, l’unico strumento che garantisce una base dati oggettiva per il controllo genetico della razza.
Il terzo e ultimo anno del progetto sarà decisivo, per consolidare questi dati e per definire le eventuali linee guida zootecniche del prossimo futuro.
Invitiamo tutti i proprietari che non hanno ancora provveduto a sottoporre i propri soggetti alle letture ufficiali a partecipare nell’anno 2026, per concludere insieme questo importante percorso di tutela della salute della razza. Un ringraziamento particolare va a ENCI per il sostegno economico e ai soci che hanno reso possibile questa rilevazione.
Il Consiglio Direttivo