Sant’Elena (PD) – Una giornata di sana cinofilia, sportività e passione. Domenica 14 giugno 2026, i riflettori del Campo Addestramento Cani di Sant’Elena si sono accesi sulla prima prova di selezione per comporre la squadra che rappresenterà il Veneto nella competizione finale di tipo “Sant’Uberto”. L’evento fortemente voluto e impeccabilmente organizzato dal socio Riccardo Schio, ha visto la partecipazione di 18 binomi che hanno ben figurato davanti ad un  pubblico di appassionati e cinofili curiosi. Nonostante l’assenza dell’ultimo minuto di diversi concorrenti fuori regione – bloccati da imprevisti dell’ultim’ora – il livello tecnico in campo è stato buono. A detta del giudice di gara, tutti i soggetti presenti hanno onorato al meglio lo standard e le qualità della razza. La prova, svolta su quaglie liberate, ha messo in luce le ottime doti degli Spinoni nostrani: dinamicità, spiccato istinto venatorio, ferma solida e una naturale capacità di mantenere il contatto con la selvaggina in movimento. In un contesto tecnico così omogeneo e di buon livello, a fare la differenza sono state le sfumature: il sangue freddo del conduttore e, come spesso accade nella caccia, un pizzico di fortuna. Su 13 binomi entrati validamente in classifica, solo i primi cinque hanno avuto accesso al podio, separati l’uno dall’altro da pochissimi punti:

  • 1° Classificato: PERLA, condotta da Schio (100 punti) – Si aggiudica l’ambita targa offerta dal Club Italiano Spinoni.
  • 2° Classificato: RAFA, condotta da Bergo (99 punti).
  • 3° Classificato: ZIVA, condotta da Bergo (97 punti).
  • 4° Classificato: ASTRA, condotta da Chiarello (96 punti).
  • 5° Classificato: SPUNTO, condotto da Ravarro (95 punti).

Una onorevole menzione vada anche ai soggetti presentati da Merlo, Paganin, Noni e Policante, che hanno dimostrato buone doti pur non salendo sul podio per una manciata di dettagli. Al di là dei punteggi, il vero vincitore è stato lo spirito associativo. Tra i partecipanti ha regnato una grandissima sportività: nessun malumore, solo sani e divertenti sfottò. Come da tradizione irrinunciabile per gli spinonisti veneti, la manifestazione si è chiusa in bellezza con un memorabile “terzo tempo”. Un ringraziamento speciale va ancora a Riccardo Schio, che oltre alle doti organizzative ha sfoderato quelle di ottimo cuoco, deliziando i presenti con un’abbondante spaghettata e carne ai ferri, il tutto bagnato da ottimo vino locale. Il prossimo appuntamento è ora fissato per domenica 12 luglio, data in cui si svolgerà la seconda e decisiva prova di selezione. Non mancate!

Subito dopo, l’attesa sarà finalmente finita per l’evento più importante in assoluto: l’VIII Raduno Triennale Mondiale dello Spinone italiano di Fratta Polesine. Questo appuntamento rappresenta un grandissimo vanto e una vetrina d’eccellenza per la cinofilia veneta e per la nostra Delegazione. Sarà il momento clou per riunirsi tutti insieme, tifare e sostenere con orgoglio il nostro straordinario Spinone, una razza che continua a stupire e a unire gli appassionati di tutto il mondo

Giorgio Ziron